SOGNI…AMO

Evidente il gioco di parole tra un esortazione a sognare e una dichiarazione d’amore per i sogni. Perche’ amare i sogni?

Sono uno dei mezzi espressivi dell’inconscio (altri sono la scelta delle parole che usiamo, il linguaggio del corpo e le situazioni a cui andiamo incontro); quindi amare i sogni equivale un po’ a pacificarsi col proprio inconscio, nel quale sono depositate tutte le paure e i preconcetti che di solito ci bloccano e ci limitano senza che razionalmente ce ne rendiamo conto; quindi amare i sogni e’ pacificarci con i nostri limiti. Condicio sine qua non possiamo evolvere piu’ di tanto: se infatti buona parte delle nostre energie viene dispersa per fare guerra ai nostri limiti piuttosto che accettarli con tenerezza, crescere, che gia’ di per se’ costa un po’, diventa un affanno insostenibile.

Un modo per rendere piu’ semplice questa pacificazione e’ pensare i sogni come fedeli informatori che ci tengono aggiornati sullo stato della percezione che abbiamo di noi stessi e del mondo. Quindi buone notizie per chi si spaventa molto dopo un “brutto sogno”. O anche solo per chi se ne porta i rimasugli per buona parte della giornata. Ascoltiamoli i sogni se attirano la nostra attenzione. Anche se a volte ci dicono una verita’ che li ‘ per li’ non ci piace, e’ pur sempre una verita’ che ci illumina la via. E’ di percezione di noi stessi e del mondo che ci parlano piuttosto che di noi stessi e del mondo, e su una percezione si lavora piu facilmente. Se dico “percezione delle cose” suona meno immutabile di “stato di cose”, o no? 😉

Un modo per iniziare da noi a prendere confidenza con questo potente mezzo e’ considerare una delle teorie piu’ accreditate, secondo la quale ogni personaggio del sogno rappresenta una parte di noi. Quindi il dialogo tra i personaggi ci racconta un dialogo tra varie parti di noi. Che si esprimono pero’ attraverso un linguaggio un po’ piu’ simbolico e criptico di quello dello stato di veglia. Ancor piu’ criptico se invece di persone ci sono luoghi o situazioni. Di solito se il sogno rimane vivido il nostro inconscio ci sta mandando il messaggio che qualche parte di noi reclama attenzione. E’ importante rilevare lo stato d’animo con cui assistiamo nel sogno alle scene oniriche. Piu’ e’ calmo, piu’ stiamo assistendo con serenita’ a cio’ che ci accade dentro. Piu’ e’ agitato piu’ cio’ che abbiamo dentro ci sta spaventando. La prima cosa dunque e’ tranquillizzarsi, come in mani amiche! Dopodiche’ provare a decifrare. Se la cosa ci preme particolarmente e non ne veniamo a capo, una chiacchiera con un buon terapeuta puo’ essere illuminante, tipo una sorta di consulenza che ci puo’ aprire, perche’ no?, a un interessante spunto di riflessione da cui partire entusiasti verso nuovi lidi di conoscenza di noi stessi.

Qualcuno di noi puo’ essere interessato allo stesso cammino, ma per vie un po’ piu’ immediate. Ne abbiamo citate almeno altre tre. Le parole che scegliamo per esempio. Osservare il modo in cui parliamo di noi e del mondo e virare le espressioni che usiamo verso una sempre maggiore dolcezza, amorevolezza e fiducia, e’ sicuramente l’esercizio meno impegnativo. Anzi vi diro’ che puo’ essere piuttosto divertente se preso come una sorta di gioco. Si chiama rephrasing, in italiano “riformulazione”. Richiede semplicemente un po’ della solita teatralita’, che ho gia’ citato come amica per imparare della sana autoironia. P.s. la signora autocommiserazione e’ pregata di non sostare nei nostri cuori: implica scarsa fiducia in noi e attribuzione di responsabilita’ all’esterno, conclamata zavorra che rallenta lo spiccare del volo! 😉

Un altro modo e’ lavorare sulla postura e sulle espressioni del volto. Secondo livello di difficolta’.

Per lavorare sulla postura l’ideale sono lo yoga, il thai chi, la ginnastica posturale o semplicemente un buon corpo libero per chi non ha particolari problemi.

Per le espressioni del volto amici, torniamo al divertimento, perche’ anche questo esercizio se preso giocosamente ci fara’ fare qualche risata, perche’ si tratta di guardarsi allo specchio e correggere un po’ le nostre tipiche “facce”: le sopracciglia aggrottate, la bocca all’ingiu’, o troppo protrusa, o troppo rigida in generale, il viso lungo, che intristisce gli occhi, o al contrario occhi spalancati, come una bestia selvatica impaurita che vuole allargare il campo visivo, che tralaltro producono delle antiestetiche linee orizzontali sulla fronte. Dunque partiamo dalla pronuncia della sillaba UA, ben scandita, partendo dalla U col volto contratto il piu’ possible verso il centro, che piano piano si “stira” in una A pronunciata a bocca e occhi spalancati. Tornare alla U dolcemente e ripartire in una sorta di movimento circolare. Questo e’ riscaldamento e decontratturazione dei lineamenti…e gia’ e’ da ridere. 🙂 Dopodiche’ siamo pronti per la reimpostazione della nostra espressione, scegliendo un “layout” rilassato e allegro. Monitorare la situazione ogni ora per evitare che l’occhietto sbarazzino e il sorrisetto rilassato ricrollino immancabilmente verso una faccia da NOOOOOOOOOO! 😉 . Mi prendo la responsabilita’ di reclamizzare l’esercizio come antirughe economico e supernaturale!

Per cio’ che rigurda la terza via, quella delle situazioni che attiriamo, appuntamento a presto per una viva discussione sulla cosiddetta “legge dell’attrazione”.

Io intanto adesso faccio UA, poi mi metto su un bel sorriso e qualche frase amorevole da ripetere mentre cammino, ed esco…. se ci credo veramente dovrei attirarmi sorrisi e amore! 🙂

Annunci

4 thoughts on “SOGNI…AMO

  1. Johnny ha detto:

    mi piace!

  2. Roberta Robi P ha detto:

    Oggi sono una tipa da UA anzi lo sai che ti dico doppio UAAAAA!!!!
    E funzionaaaaaaa!!!!!
    Bacio

    • lovetellers ha detto:

      le case cosmetiche ci daranno battaglia!!! abbiamo modelli d’eccezione di ambo i sessi! 😉 e dopo il UA la luce negli occhi e’ garantita! UAAAAAAAAAAAA…..UUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 😉

      • lovetellers ha detto:

        vedi replica a Roberta……ti riguarda da vicino……che con quegli occhi se aumenti anche la luce facciamo concorrenza anche all’enel!!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...